Chi Siamo

ELENA ZAMBONI

Founder

Dopo aver conseguito una laurea in Economia della Cultura, un  master in Behavioral Economics e uno in Neuroscienze e arte, dal 2021 si occupa dello studio di come i processi creativi siano in grado di influire sul comportamento delle persone, soprattutto nei contesti lavorativi. Dopo alcune collaborazioni con università e aziende , nel 2025 ha fondato Artefacta Studio, un progetto che mira a promuovere l’ unione tra arte ed Economia Comportamentale come efficace strumento nei contesti aziendali. Attualmente è laureanda in Psicologia del Lavoro Magistrale.

MARTA COSTANTINO LEVOTE

COLLABORATRICE

Dopo una laurea in Economia e Direzione Aziendale e i primi passi nel mondo della consulenza IT, nel 2024 diventa Choice Architect conseguendo il master in Behavioral Economics e Nudging. Da fine 2024 inizia ad indagare su come la musica integrata nei principi di behavioral, può contribuire al benessere nei contesti organizzativi e su come può influire sui comportamenti di chi ne fa parte. Dal 2025 collabora con Artefacta Studio, un progetto che vuole promuovere l’unione tra arte ed Economia Comportamentale


MARTA COSTANTINO LEVOTE

Collaboratrice

Dopo una laurea in Economia e Direzione Aziendale e i primi passi nel mondo della consulenza IT, nel 2024 diventa Choice Architect conseguendo il master in Behavioral Economics e Nudging. Da fine 2024 inizia ad indagare su come la musica integrata nei principi di behavioral, può contribuire al benessere nei contesti organizzativi e su come può influire sui comportamenti di chi ne fa parte. Dal 2025 collabora con Artefacta Studio, un progetto che vuole promuovere l’unione tra arte ed Economia Comportamentale


MARGHERITA PIATTELLA

Collaboratrice

Dopo una laurea triennale in Lingue per il Management e il Turismo, si specializza in Arte, Valorizzazione e Mercato all’Università IULM di Milano. Durante il percorso magistrale approfondisce i processi decisionali e l’economia comportamentale applicati ai contesti culturali e organizzativi, concentrando la sua ricerca sul ruolo delle residenze d’artista in azienda e sul loro impatto sul benessere, sull’innovazione e sui comportamenti interni. Dopo diverse esperienze in fondazioni, gallerie e fiere, oggi orienta il proprio lavoro sull’integrazione della pratica artistica nei contesti aziendali come strumento di cambiamento e sviluppo organizzativo.